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IL GENOCIDIO DEGLI ARMENI NEL DRAMMA DI UNA BAMBINA

27 Febbraio 2006

Giovedì il secondo appuntamento della rassegna “Incontro con l’autrice” nella sala Dante della Biblioteca comunale.
Ospite della serata la scrittrice Alice Tachdjian
Secondo appuntamento, giovedì 2 marzo prossimo, alle ore 21.00, presso la sala Dante della Bibilioteca comunale di Faenza (via Manfredi, 14), con la rassegna “Incontro con l’autrice”.
La rassegna, curata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Faenza e dalla Biblioteca comunale manfrediana, in collaborazione con le librerie faentine “Incontro”, “Moby Dick” e “Sorelle Resta”, vuole celebrare la Giornata internazionale della donna (8 marzo) e il 60° anniversario del voto alle donne.
La serata di giovedì, condotta dal giornalista di Sette sere Antonio Gramentieri, vedrà la partecipazione di Alice Tachdjian, che presenterà il suo ultimo libro Pietre sul cuore (Milano, Sperling & Kupfer, 2006).
Il libro è il diario di Varvar, una bambina scampata al genocidio degli armeni. Varvar ha sei anni quando nel suo villaggio, un giorno d’estate del 1915, irrompe una squadra di soldati a cavallo, che passano casa per casa sequestrando uomini e ragazzi, urlando concitati in una lingua sconosciuta…
Alice Tachdjian è nata a Parigi da genitori armeni scampati al genocidio del 1915 ed emigrati in Francia. Corrispondente della rivista francese Nouvelle d’Armenie Magazine, fondatrice dell’associazione di volontariato “Amici dell’Armenia”, vive da molti anni in Italia e nel 2000 è riuscita ad ottenere che il nostro Parlamento riconoscesse il genocidio del suo popolo attuato dai turchi.
Gli ultimi due appuntamenti della rassegna sono programmati giovedì 9 marzo (Michela Fontana) e giovedì 16 marzo (Serena Zoli).