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Centri ricreativi estivi (CRE) gestiti dai privati

Centri ricreativi estivi (CRE) gestiti dai privati

Segnalazione certificata di inizio attività (S.C.I.A.)

I soggetti privati che intendono avviare di un Centro ricreativo estivo (soggiorno diurno semiresidenziale) per minori in età compresa tra i 3 e i 17 anni devono presentare al Servizio Infanzia e Servizi Educativi Integrativi dell'Unione della Romagna Faentina una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.), almeno 10 gg. prima l'inizio dell'attività, a firma del titolare/legale rappresentante, utilizzando il modulo scaricabile in fondo a questa pagina, unitamente alla documentazione in esso richiesta. La S.C.I.A. e le documentazione ad essa allegata saranno trasmesse al Servizio Igiene Pubblica e al Servizio Pediatria di Comunità dell’Azienda USL della Romagna per consentire lo svolgimento delle attività di vigilanza.

 Somministrazione di alimenti e bevande

Qualora i soggetti gestori intendano effettuare la somministrazione di alimenti e bevande, devono presentare al Servizio Infanzia  e Servizi Educativi Integrativi, un’ulteriore apposita S.C.I.A., ai sensi della delberazione della Giunta Regionale n. 14738 del 13/11/2013 (cap. I – Registrazione – Ambiti particolari – Attività a carattere temporaneo), utilizzando il modulo scaricabile in fondo a questa pagina. Tale S.C.I.A. sarà trasmessa al Servizio Igiene Pubblica dell’Azienda USL della Romagna, per la registrazione dell’attività.

 Informazioni

Per informazioni è possibile rivolgersi al Servizio Infanzia e Servizi Educativi Integrativi , sito a Faenza, in Piazza Rampi (piano terra), aperto al pubblico con i seguenti orari: dal Lunedì al Venerdì, dalle ore 8,30 alle ore 13,30; il Martedì e Giovedì, anche dalle ore 14,30 alle ore 16,30 - Tel 0546 691658.

 

 Modalità di invio della documentazione

Le Segnalazioni Certificate di Inizio Attività devono pervenire al Servizio Infanzia e Servizi Educativi Integrativi, con una delle seguenti modalità:

-  mediante consegna diretta presso l’ufficio sopra indicato, da parte del titolare/legale rappresentante che provvederà a sottoscriverla davanti all’addetto al ritiro;

-  mediante terza persona che consegnerà, presso l’ufficio sopra indicato le S.C.I.A. firmate dal titolare/legale rappresentante, con allegata fotocopia del documento di identità del titolare/legale rappresentante;

-  mediante invio per posta con raccomandata A.R., firmate dal titolare/legale rappresentante, con allegata fotocopia del proprio documento di identità;

-  mediante fax al n. 0546/691679, firmate dal titolare/legale rappresentante, con allegata fotocopia del proprio documento di identità;

-  con modalità telematica all’indirizzo di posta elettronica certificata del Comune pec@cert.romagnafaentina.it  da un indirizzo di posta elettronica certificata rilasciato al titolare/legale rappresentante o da un qualsiasi indirizzo di posta elettronica, con invio delle S.C.I.A. sottoscritte e degli altri documenti acquisiti elettronicamente in formato PDF o PDF-A e trasmessi come allegati, unitamente ad una fotocopia del documento di identità del titolare/legale rappresentante;

-  con modalità telematica all’indirizzo di posta elettronica certificata del Comune pec@cert.romagnafaentina.it da un qualsiasi indirizzo di posta elettronica, ma con le S.C.I.A. firmate digitalmente utilizzando un certificato di firma digitale in corso di validità, rilasciato da un organismo incluso nell'elenco pubblico dei certificatori tenuto da Agenzia per l’Italia Digitale e con gli altri documenti acquisiti elettronicamente in formato PDF PDF-A e trasmessi come allegati.

 Normativa di riferimento

La legge regionale 25 ottobre 1997, n. 34 "Delega ai Comuni delle funzioni di controllo e vigilanza sui soggiorni di vacanza per minori", ha delegato ai Comuni le funzioni amministrative di rilascio, sospensione e revoca dell'autorizzazione all'apertura e al funzionamento dei soggiorni di vacanza estivi per minori, ivi inclusi i soggiorni diurni (centri estivi – parchi gioco), nonché le funzioni di vigilanza sul funzionamento delle strutture e dei servizi, con esclusione dei controlli di competenza dell'autorità sanitaria. La legge regionale rinviava ad una deliberazione del Consiglio Regionale la determinazione dei requisiti funzionali e prestazionali minimi delle strutture adibite a soggiorni per minori, così come i criteri per l'espletamento delle funzioni di controllo e vigilanza sul loro esercizio. Il Consiglio Regionale ha, quindi, approvato i requisiti funzionali e prestazionali minimi delle strutture destinate a soggiorni per minori ed i criteri per l'espletamento delle funzioni di controllo e vigilanza sul loro esercizio con deliberazione del 15 dicembre 1998, n. 1061.

Successivamente, la legge regionale 28 luglio 2008, n. 14 “Norme in materia di politiche per le giovani generazioni” ha stabilito che il Centro estivo, servizio semiresidenziale, è soggetto a dichiarazione di inizio attività (ora segnalazione certificata di inizio attività) da inviare al Comune, rinviando ad una nuova direttiva regionale la determinazione dei requisiti per lo svolgimento delle attività e le relative modalità di controllo, ma facendo salva l’applicazione della normativa previgente fino all’adozione di detta direttiva.

Dal momento che la nuova direttiva non è ancora stata approvata, occorre fare riferimento ai requisiti prestazionali e funzionali minimi individuati con la precedente deliberazione del Consiglio Regionale n. 1061/1998.