Sito Ufficiale del Comune di Faenza

Salta ai contenuti
 

Piazza del Popolo n. 31
Telefono 0546691111 - Fax 0546691499
PEC comune.faenza@cert.provincia.ra.it

COME FARE PER...
  • Cittadino
  • Impresa
 
 
 
Sei in: Home » Guida ai servizi » Servizi per l'i... » Agevolazioni pe... » Fornitura gratuita o semigratuita libri di testo  
 

Fornitura gratuita o semigratuita libri di testo

Servizio: Istruzione e Sport
Ufficio:
Diritto allo studio
Indirizzo:
Piazza Rampi 1
Telefono: 0546 691678
Fax: 0546 691679
Orario:
dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 13,30; martedì e giovedì dalle 14,30 alle 16,30
Responsabile del Servizio:
Dott. Paolo Venturoli  paolo.venturoli@comune.faenza.ra.it

 

 La normativa in vigore prevede alcune condizioni per la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo agli studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado.

 

 ANNO SCOLASTICO 2015/2016

ATTENZIONE: Le domande si presentano alle segreterie delle scuole dal 15 settembre al 30 ottobre 2015.

Chi può accedere ai benefici?
Gli iscritti e frequentanti la scuola secondaria di primo e secondo grado sia pubblica che paritaria che appartengano a nuclei familiari che presentino un valore ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) - calcolato con riferimento al reddito 2013 sulla base del nuovo modello ISEE - inferiore o uguale a euro 10.632,94. Non sono compresi gli alunni di scuola primaria in quanto usufruiscono della fornitura gratuita dei libri di testo con altre modalità.
 
Se è ancora valida posso utilizzare l'attestazione ISEE rilasciata nel 2014?
No. Le attestazioni ISEE calcolate sulla base della vecchia disciplina (d.lgs 109/98) , anche se l'attestazione ISEE è ancora valida, NON potranno essere accolte.

E' entrata in vigore una nuova disciplina sull'ISEE?
Sì. Da gennaio 2015 è in vigore un NUOVO MODELLO ISEE. Sulla base di tale novità l'attestazione ISEE rilasciata nel 2014 o prima ai sensi del d. lgs. 109/98 non ha più validità.

Chi deve presentare la domanda?
Il beneficio deve essere richiesto dal genitore o da chi ne esercita legalmente le funzioni.
 
Come si ottiene il valore ISEE della famiglia?
Per ottenere l'ISEE le famiglie interessate potranno rivolgersi ai Centri di Assistenza Fiscale (C.A.F.) i quali provvederanno gratuitamente all'istruttoria, oppure  potranno anche rivolgersi direttamente alle sedi I.N.P.S. o procedere in via telematica sul portale dell'I.N.P.S.
 
Dove si possono ottenere informazioni e dove si possono ritirare i moduli?
Tutte le informazioni possono essere acquisite presso il Servizio Istruzione del Comune di Faenza o rivolgendosi alle segreterie delle scuole frequentate dove sono anche disponibili i moduli da compilare per usufruire del contributo per l'acquisto dei libri di testo.
 
Entro che termine deve essere presentata la domanda?
Entro il 30 ottobre 2015.

Dove deve essere presentata la domanda?
Deve essere presentata alla segreteria della scuola frequentata dall'alunno per cui si chiede il beneficio.

Come apprendo se la domanda presentata è stata accolta?
Se entro il 31 dicembre 2015 non si è destinatari di una comunicazione di rigetto, la domanda si intende accolta.
 
A quanto ammonta il rimborso?
Le risorse per assicurare la gratuità totale o parziale dei libri di testo agli alunni della scuola secondaria di primo e secondo grado, sono messe a disposizione della Regione dallo Stato. Nel caso di un fabbisogno complessivo regionale superiore alle risorse finanziate (€.3.244.138,00), sarà applicata ai rimborsi una riduzione percentuale.

I contributi non potranno superare i tetti stabiliti dal Ministero dell' Istruzione negli allegati 1, 2 e 3 del DM n. 43 del 11 maggio 2012  nelle more del Decreto relativo all'a.s.2015/2016, tenendo in considerazione anche quanto previsto dalla nota del MIUR prot. 3690 del 29/04/2015 (vedi box documenti).
 
Quando si riceve il contributo?
Il contributo verrà erogato, presumibilmente, nel secondo semestre 2016 e dovrà essere riscosso entro il 30 novembre 2016 pena la decadenza del beneficio medesimo.
 
Che controlli sono previsti?
 Ai sensi dell’art. 71, comma 1, del D.P.R. n. 445/2000, il Comune di Faenza effettuerà controlli sulle dichiarazioni rese in autocertificazione sia a campione sia nei casi in cui sussistano fondati dubbi sulla veridicità del contenuto, anche dopo aver erogato il contributo, con ogni mezzo a disposizione (es. accesso all’anagrafe, ai sistemi informativi dell’I.N.P.S., del Ministero dell’Economia, coinvolgimento della Guardia di Finanza, ecc.). A tal fine il richiedente dovrà produrre tutta la documentazione che sarà eventualmente richiesta (es. scontrini o fatture di acquisto dei libri di testo, ecc.).