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Fornitura gratuita o semigratuita libri di testo

Servizio: Infanzia, Istruzione e Sport
Ufficio:
Diritto allo studio
Indirizzo:
Piazza Rampi 1
Telefono: 0546 691678
Fax: 0546 691679
 e-mail: istruzione@comune.faenza.ra.it
Orario:
dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 13,30; martedì e giovedì dalle 14,30 alle 16,30
Responsabile del Servizio:
Dott. Paolo Venturoli

 

 La normativa in vigore prevede alcune condizioni per la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo agli studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado.

 

 ANNO SCOLASTICO 2016/2017

ATTENZIONE: Presentazione delle domande online per ricevere il contributo per i libri di testo delle scuole secondarie di I e II grado per l'anno scolastico 2016/17 entro il mese di settembre 2016

 

 

In cosa consistono le nuove modalità di presentazione delle domande previste dalla Regione Emilia-Romagna?
I dettagli non si conoscono ancora. Quello che si sa è che la domanda dovrà essere presentata attraverso un applicativo sviluppato da Er.Go – Azienda regionale per gli studi superiori di cui non si conosce ancora l'indirizzo web.

Chi può accedere ai benefici?
Gli iscritti e frequentanti la scuola secondaria di primo e secondo grado sia pubblica che paritaria che appartengano a nuclei familiari che presentino un valore l'attestazione ISEE 2016 (rilasciata dopo il 15 gennaio 2016) - calcolato con riferimento al reddito 2014 sulla base del nuovo modello ISEE - inferiore o uguale a euro 10.632,94. Non sono compresi gli alunni di scuola primaria in quanto usufruiscono della fornitura gratuita dei libri di testo con altre modalità.
 
Se è ancora valida posso utilizzare l'attestazione ISEE rilasciata nel 2015?
No. Le attestazioni ISEE calcolate sulla base della vecchia disciplina (d.lgs 109/98) , anche se l'attestazione ISEE è ancora valida, NON potranno essere accolte.

E' entrata in vigore una nuova disciplina sull'ISEE?
Sì. Da gennaio 2015 è in vigore un NUOVO MODELLO ISEE. Sulla base di tale novità l'attestazione ISEE rilasciata nel 2015 o prima ai sensi del d. lgs. 109/98 non ha più validità.

Chi deve presentare la domanda?
Il beneficio deve essere richiesto dal genitore o da chi ne esercita legalmente le funzioni.
 
Come si ottiene il valore ISEE della famiglia?
Per ottenere l'ISEE le famiglie interessate potranno rivolgersi ai Centri di Assistenza Fiscale (C.A.F.) i quali provvederanno gratuitamente all'istruttoria, oppure  potranno anche rivolgersi direttamente alle sedi I.N.P.S. o procedere in via telematica sul portale dell'I.N.P.S.
 
Dove si possono ottenere informazioni?
Tutte le informazioni possono essere acquisite presso presso l'URP della Regione Emilia-Romagna numero verde  800 662200 - urp@regione.emilia-romagna.it   - fax 051 5275360
 
Entro che termine deve essere presentata la domanda?
Entro il 30 settembre 2016.

Come può essere presentata la domanda?
La domanda può essere presentata solo on -line.

Come apprendo se la domanda presentata è stata accolta?
Se entro il 31 dicembre 2016 non si è destinatari di una comunicazione di rigetto, la domanda si intende accolta.
 
A quanto ammonta il rimborso?
Non si sa, dipende da quante domande vengono presentate.  le Risorse statali (art. 27 L. 448/98 e relativi provv.ti attuativi) stanziate sul bilancio del Ministero dell’Interno ed erogate alle Regioni previo decreto MIUR di riparto per l'anno 2016 ammontano in tutta Italia a 103 milioni di euro.

I contributi non potranno comunque superare i tetti stabiliti dal Ministero dell' Istruzione negli allegati 1, 2 e 3 del DM n. 43 del 11 maggio 2012  nelle more del Decreto relativo all'a.s.2015/2016, tenendo in considerazione anche quanto previsto dalla nota del MIUR prot. 3690 del 29/04/2015 (vedi box documenti).
 
Quando si riceve il contributo?
Non si sa. Occorre attendere che il Ministero eroghi i fondi al Comune.
 
Che controlli sono previsti?
 Ai sensi dell’art. 71, comma 1, del D.P.R. n. 445/2000, il Comune di Faenza effettuerà controlli sulle dichiarazioni rese in autocertificazione sia a campione sia nei casi in cui sussistano fondati dubbi sulla veridicità del contenuto, anche dopo aver erogato il contributo, con ogni mezzo a disposizione (es. accesso all’anagrafe, ai sistemi informativi dell’I.N.P.S., del Ministero dell’Economia, coinvolgimento della Guardia di Finanza, ecc.). A tal fine il richiedente dovrà produrre tutta la documentazione che sarà eventualmente richiesta (es. scontrini o fatture di acquisto dei libri di testo, ecc.).

Documenti:

 

 

ELENCO CAF (13,80 kB - PDF)