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Refezione scolastica

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Servizio: Istruzione e Sport
Ufficio:
Refezione scolastica
Indirizzo:
Piazza Rampi 1
Telefono: 0546 691654 (Mense scolastiche) - 0546 691653/ 57 (Servizio dietetico)
Fax: 0546 691679
Orario Ufficio Mense scolastiche:
dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 13,30; martedì e giovedì dalle 14,30 alle 16,30
Orario Ufficio Dietiste:
dal lunedi al venerdi dalle ore 7,30 alle ore 9,30
Responsabile del Servizio:
Dott. Paolo Venturoli  paolo.venturoli@comune.faenza.ra.it

A chi è rivolto il servizio?
Agli alunni della scuola pubblica dell'infanzia e delle classi di scuola pubblica primaria e secondaria di primo grado per le quali sono previsti il prolungamento delle lezioni o il rientro in ore pomeridiane.
 
Quali richieste si possono fare?
Il genitore può chiedere che il figlio/a usufruisca del servizio di refezione scolastica.
La richiesta è necessaria per le classi primarie e secondarie di primo grado a tempo pieno e prolungato, poiché il periodo della refezione rientra nell'orario scolastico e gli alunni non possono abbandonare la scuola. Per la scuola dell'infanzia e per le classi primarie a moduli c'è anche la possibilità da parte degli alunni di andare a casa per il pranzo.
 
Come si formula la richiesta?
Per ogni anno scolastico la scuola consegna e ritira compilato dalle famiglie degli alunni interessati, il MODULO di richiesta del servizio.
 
Esistono tempi da rispettare?
Le domande vanno consegnate dalla scuola al Servizio Istruzione entro il 15 luglio di ogni anno, relativamente al calendario scolastico che inizierà a settembre.
 
Ci sono limitazioni?
Non sono previste limitazioni.
 
COSTO DELLA MENSA SCOLASTICA
Il costo di ogni pasto è di Euro 5,19.
Il pagamento per le refezioni scolastiche deve essere effettuato mensilmente tramite M.AV. presso qualsiasi sportello del circuito bancario nazionale o, eventualmente, su domanda (da compilare presso l'Ufficio refezioni scolastiche) tramite addebito su conto corrente bancario ( RID).
 
ESENZIONI E RIDUZIONI SUL COSTO DELLA MENSA SCOLASTICA
 
Ci sono esenzioni dal pagamento del pasto?
Sono esentati dal pagamento del pasto:

  1. gli alunni portatori di handicap, certificati dalla scuola e su specifica richiesta della famiglia;
  2. gli alunni le cui famiglie risultano in particolare condizione di bisogno così come certificate dai Servizi sociali comunali.

A chi si presenta la domanda di esenzione?
I genitori degli alunni portatori di handicap possono compilare l'apposito modulo di richiesta presso l'ufficio Refezione Scolastica del Servizio Istruzione.
I genitori di alunni che si trovano in particolari condizioni di bisogno devono recarsi presso i Servizi sociali del Comune.
 
Ci sono riduzioni sul costo del pasto?
I costi sono ridotti del:
- 20% per le famiglie con ISEE inferiore a Euro 7.000,00
- 30% per le famiglie con ISEE inferiore a Euro 5.000,00
- 60% per le famiglie con ISEE inferiore a Euro 3.000,00
 
A chi si presenta la domanda di riduzione?
Le famiglie che intendono beneficiare della riduzione, devono presentare all'Ufficio refezione scolastica la certificazione ISEE relativa all'ultima dichiarazione dei redditi. Tale certificazione va presentata dal 1 settembre al 31 ottobre di ogni anno in cui si intende avvalersi della riduzione.
 
Come si ottiene il valore ISEE della famiglia?
Per ottenere l'ISEE le famiglie interessate potranno rivolgersi ai centri di assistenza fiscale (C.A.F.) i quali provvederanno gratuitamente all'istruttoria essendo appositamente convenzionati con l'I.N.P.S. Gli interessati potranno anche rivolgersi direttamente alle sedi I.N.P.S. Ulteriori informazioni in allegato.
 
Che controlli sono previsti?
Sulle dichiarazioni rese in autocertificazione sono previsti controlli sulla situazione familiare, reddituale e patrimoniale dei richiedenti sia attraverso gli archivi anagrafici, sia attraverso gli archivi INPS, sia attraverso il coinvolgimento della Guardia di Finanza.
 
FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO
 
Da chi è gestito il servizio di preparazione dei pasti?
Il servizio è fornito dalla Ditta Gemos di Faenza che si è aggiudicata l'appalto per gli anni scolastici dal 2008/09 al 2011/12. Le mense scolastiche forniscono circa 2170 pasti giornalieri.
 
La preparazione completa dei pasti avviene in cucine interne alle scuole dell'infanzia e alle scuole primarie. Nelle scuole secondarie di primo grado e in alcune scuole primarie dove non è possibile cucinare all'interno della scuola (Gulli, De Amicis, Alberghi) il pasto viene preparato in altre cucine e poi trasportato con mezzi e contenitori idonei a mantenere le giuste temperature.
Gli alimenti utilizzati devono corrispondere a requisiti particolari formulati sulla base delle indicazioni fornite dall'Ausl di Ravenna.
E' previsto l'utilizzo di prodotti e materie prime provenienti da coltivazioni biologiche per quanto riguarda: pasta, pelati, legumi, marmellate, succhi, olio extravergine, frutta e verdura. La carne (pollo, tacchino, suino e bovino adulto) è esclusivamente di provenienza nazionale.
La ditta appaltatrice adotta procedure di autocontrollo (HACCP) per limitare i rischi igienico-sanitari in ambito alimentare.
 
Per il consumo dei pasti si utilizzano in prevalenza stoviglie e posate di materiale riutilizzabile.
L'acqua fornita ai pasti proviene dalla rete di distribuzione pubblica.
 
Chi decide il menù scolastico?
I menù sono redatti dalle dietiste del servizio dietetico del Comune, sulla base di tabelle dietetiche elaborate in collaborazione con il Servizio di Pediatria di Comunità dell'Ausl di Ravenna nel rispetto dei principi stabiliti dall'Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e della Nutrizione, orientati alla riduzione dalla dieta di proteine e grassi animali a fronte di un aumento di cereali, legumi, verdura e frutta.
Il menù è articolato su 5 settimane con rotazione mensile di alcuni piatti, allo scopo aumentare la varietà, nei limiti del possibile, a coloro che usufruiscono della mensa solo in alcuni giorni della settimana. E' previsto anche l'utilizzo di prodotti tipici locali quali: prosciutto di Parma, Parmigiano reggiano, formaggio squacquerone, piadina ecc. Periodicamente viene anche inserito un piatto "jolly" allo scopo di far conoscere agli utenti alcuni cibi nuovi o meno conosciuti o che fanno parte della nostra tradizione culinaria.
I menù vengono elaborati tenendo conto della stagionalità dei prodotti ortofrutticoli: sono pertanto previsti un menù invernale ed un menù estivo.
 
E' possibile richiedere variazioni al menu' scolastico?
Sono previste due modalità di richiesta di variazione al menu' scolastico:

  1. per motivi religiosi: va fatta una richiesta scritta alla segreteria della Scuola frequentata che provvederà a darne comunicazione al Servizio Istruzione del Comune;
  2. per motivi di salute: va presentato un certificato del proprio pediatra al Consultorio pediatrico dell' Ausl (via Zaccagnini, tel. 0546-602564), che provvederà alla relativa autorizzazione. Ottenuto l'autorizzazione da parte dell'Ausl il certificato va portato alla segreteria della scuola frequentata che lo trasmetterà alla cucina.

Per i bambini che necessitano di un'alimentazione graduale dopo affezioni gastrointestinali, i genitori possono richiedere direttamente alla cucina della scuola, senza presentazione di certificato medico, una dieta di "facile digeribilità" per un massimo di 5 giorni.
 
Il rinnovo di diete speciali già certificate nel precedente anno scolastico e rimaste invariate non necessita di un nuovo certificato medico e viene fatto dalla Pediatria di comunità debitamente informata dai genitori anche per via telefonica.
 
La sospensione delle diete speciali avviene solo su richiesta del Pediatra del bambino e va presentata al Consultorio pediatrico dell' Ausl.