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Informazioni sulla refezione scolastica

Informazioni sulla refezione scolastica
logo refezione scolastica

Servizio: Istruzione

Ufficio:

Refezione scolastica

Indirizzo: Piazza Rampi 1

Telefono: 0546  691654 (Rette refezione scolastica)
              0546  691635 (Dietista dott.ssa Francesca Piccirilli - e-mail francesca.piccirilli@romagnafaentina.it    )

 Fax: 0546 691679       

e-mail: istruzione@comune.faenza.ra.it

Responsabile del Servizio:
Dott. Paolo Venturoli

 

A chi è rivolto il servizio?

Agli alunni della scuola statale dell'infanzia e delle classi di scuola statale primaria e secondaria di primo grado per le quali sono previsti il prolungamento delle lezioni o il rientro in ore pomeridiane.

 

Come si formula la richiesta?

Per iscriversi è necessario registrarsi sul portale  https://faenza.ecivis.it .
L'iscrizione comporta l'accettazione del regolamento e delle rette che disciplinano il servizio.

 

Esistono tempi da rispettare?

Per effettuare l'iscrizione al servizio, è necessario registrarsi sul portale dedicato https://faenza.ecivis.it nel periodo compreso dal 10 giugno 2019 al 31 luglio 2019.

 

Ci sono limitazioni?

Non sono previste limitazioni.

 

RETTA DELLA MENSA SCOLASTICA

Attualmente il costo di ogni pasto è di Euro 5,49.

A partire dall'a.s. 2019/2020, le rette dei servizi scolastici possono essere pagate con le modalità di seguito riportate.

  1. È possibile scegliere la domiciliazione bancaria (addebito in conto corrente). In questo caso l'utente, oltre alla domanda di iscrizione, deve compilare anche il modulo SEPA - SDD disponibile sul portale.
  2.  È inoltre disponibile una piattaforma per i pagamenti verso la Pubblica Amministrazione denominata "PagoPA". L'utente potrà effettuare il pagamento:
     sette giorni su sette e 24 ore su 24, attraverso il portale dedicato https://faenza.ecivis.it , presso gli operatori aderenti a PagoPa (es. banche, Poste Italiane, circuiti delle carte di credito, circuito Sisal, Lottomatica, ecc.), definiti come “Prestatori dei Servizi di Pagamento” (PSP), accessibili direttamente dal sito, utilizzando i dati contenuti in un avviso di pagamento generato dal portale
  3. presso gli sportelli fisici dei Prestatori di Servizi di Pagamento, stampando e presentando l'avviso di pagamento cartaceo oppure mostrando l'avviso di pagamento in formato elettronico dal proprio smartphone.

L’elenco dei "Prestatori di Servizi di Pagamento" (PSP) aderenti sono disponibili alla pagina https://www.agid.gov.it/it/piattaforme/pagopa .

Istruzioni su come visualizzare gli avvisi di pagamento ed effettuare i pagamenti sono disponibili sul portale.

Gli estremi dei pagamenti non effettuati nei termini previsti verranno trasmessi alla società incaricata che avvierà le procedure di recupero crediti nelle fasi stragiudiziale e coattiva.

 

ESENZIONI E RIDUZIONI SULLA RETTA DELLA MENSA SCOLASTICA

Ci sono esenzioni al pagamento delle tariffe?

Sono esentati dal pagamento della refezione scolastica:

  1. gli alunni disabili, in possesso della certificazione di cui alla legge 104/92 comunicata dalla scuola e su specifica richiesta della famiglia;
  2. gli alunni le cui famiglie risultano in particolare condizione di bisogno così come certificate dai Servizi sociali.

 

A chi si presenta la domanda di esenzione?

I genitori degli alunni disabili possono compilare l'apposito campo in sede di iscrizione sul portale.

I genitori di alunni che si trovano in particolari condizioni di bisogno devono recarsi presso i Servizi sociali.

 

Ci sono riduzioni al pagamento delle tariffe?

La retta è ridotta del:

  • 20% per le famiglie con ISEE inferiore ad euro 7.000,00
  • 30% per le famiglie con ISEE inferiore ad euro 5.000,00
  • 60% per le famiglie con ISEE inferiore ad euro 3.000,00

 

A chi si presenta la domanda di riduzione?

Le famiglie che intendono beneficiare della riduzione, al momento dell'iscrizione, devono compilare l'apposito campo presente nel modulo di iscrizione e allegare un'attestazione, in corso di validità, relativa ad un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (I.S.E.E.), valido per le prestazioni sociali agevolate rivolte ai minorenni (art. 7 D.P.C.M. n. 159/2013).

 

Come si ottiene il valore ISEE della famiglia?

Per ottenere l'ISEE le famiglie interessate potranno rivolgersi ai centri di assistenza fiscale (C.A.F.) i quali provvederanno gratuitamente all'istruttoria essendo appositamente convenzionati con l'I.N.P.S.. Gli interessati potranno anche rivolgersi direttamente alle sedi I.N.P.S..

 

Che controlli sono previsti?

Sulle dichiarazioni rese in autocertificazione sono previsti controlli sulla situazione familiare, reddituale e patrimoniale dei richiedenti sia attraverso gli archivi anagrafici, sia attraverso gli archivi INPS, sia attraverso il coinvolgimento della Guardia di Finanza.

 

FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO

Da chi è gestito il servizio di preparazione dei pasti?

Il servizio è fornito dalla Ditta Gemos di Faenza. Le mense scolastiche forniscono circa 2170 pasti giornalieri.

 

Dove vengono preparati i pasti?

La preparazione completa dei pasti avviene in cucine interne alle scuole dell'infanzia e alle scuole primarie. Nelle scuole secondarie di primo grado e in alcune scuole primarie (“Gulli”, “De Amicis”, “Alberghi”) e dell’infanzia (“Arcobaleno” e “Rodari”), dove non è possibile cucinare l’intero pasto all'interno della scuola, viene cotto solo il primo piatto mentre il restante pasto viene preparato in altre cucine e poi trasportato con mezzi e contenitori idonei a mantenere le giuste temperature.

 

Che tipi di alimenti vengono utilizzati?

Gli alimenti utilizzati devono corrispondere a requisiti particolari indicati dal Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione dell'Ausl Romagna.

E' previsto l'utilizzo di prodotti e materie prime provenienti da coltivazioni biologiche per quanto riguarda: pasta, farine e cereali, pelati, legumi, marmellate, succhi, olio extravergine, frutta, verdura, alcuni formaggi e yogurt, gamberi, uova, the e altri infusi e alcuni prodotti per l’infanzia. La carne (pollo, tacchino, suino e bovino adulto) è esclusivamente di provenienza nazionale.

Sono stati inseriti anche vari alimenti a chilometro zero (es. paste speciali, pane, piadina, tutte le carni, prodotti conservati, gelati, ecc.) e prodotti D.O.P. (es. prosciutto crudo, parmigiano reggiano e altri formaggi).

La ditta appaltatrice adotta procedure di autocontrollo (HACCP) per limitare i rischi igienico-sanitari in ambito alimentare.

 

Che tipo di acqua viene servita ai pasti?

L'acqua fornita ai pasti proviene dalla rete di distribuzione pubblica.

 

Dove vengono serviti i cibi?

Per il consumo dei pasti si utilizzano in prevalenza stoviglie e posate di materiale riutilizzabile.

 

Chi decide il menù scolastico?

La scuola rappresenta il contesto ideale per promuovere scelte salutari in grado di influenzare il comportamento alimentare anche nell’età adulta.

I menù sono redatti dalla dietista incaricata dall'Unione della Romagna Faentina, sulla base di tabelle dietetiche elaborate dal Servizio igiene alimenti e nutrizione (SIAN) e dall’Unità operativa Pediatria di Comunità (vedi allegati) dell'AUSL Romagna.

Le tabelle dietetiche sono strutturate con l’obiettivo di garantire sia un equilibrato apporto nutrizionale, che un buon livello di gradimento e di accettabilità del menù da parte dei bambini/adolescenti e prevedono:

  • preparazioni semplici e saporite, a base di alimenti freschi e di stagione, per promuovere l’educazione al gusto e ai sapori
  • piatti della dieta mediterranea per promuovere un sempre maggiore consumo di frutta e verdura fresca di stagione, l’uso di prodotti tipici e tradizionali, provenienti quanto più possibile da agricoltura biologica certificata
  • un’ampia varietà di proposte alimentari che tengano conto sia del gusto collettivo che delle abitudini e tradizioni locali al fine di coniugare piacere della tavola e salute.

Le tabelle dietetiche proposte dai Servizi dell'AUSL Romagna, in base alla fascia di età dei bambini e ai vari ordini di scuola, sono articolate su 6 settimane e prevedono 5 pasti scolastici settimanali. Ogni pasto è generalmente costituito da un primo e un secondo piatto, a volte sostituiti da un piatto unico, sempre accompagnati da contorno, pane e frutta fresca di stagione.

Il menù é realizzato cercando di garantire la presenza dei principali alimenti e la varietà dei piatti sia per i bambini che rientrano tutti i giorni sia per quelli che effettuano il rientro 1-2 giorni a settimana. I piatti possono essere diversificati, con una serie di “varianti”, sia invernali che estive ed equivalenti dal punto di vista nutrizionale, al fine di ampliare l’offerta alimentare e rispettare la stagionalità dei prodotti. 

 

E' possibile verificare di persona la qualità del pasto erogato?

Oltre ai normali controlli esercitati dagli organi preposti (Comune, ASL, ecc.), i genitori degli alunni che usifruiscono della refezione scolastica interessati a verificare la qualità del servizio, possono consumare il pasto presso le mense delle scuole.  A questo scopo, devono ritirare gli appositi buoni pasto presso il Servizio Istruzione del Comune di Faenza, in piazza Rampi n. 1, primo piano (Ufficio refezione scolastica - tel. 0546 691654) e avvisare preliminarmente il giorno stesso la segreteria della scuola che comunicherà la loro presenza alle cucine.
A fine pasto, i genitori dovranno poi compilare il “Questionario di verifica della soddisfazione del cliente”, consegnato dall’Ufficio refezione scolastica unitamente al buono pasto, e inviarlo via mail al seguente indirizzo: istruzione@comune.faenza.ra.it .

 

DIETE SPECIALI

Per diete speciali si intendono regimi alimentari qualitativamente o quantitativamente differenziati necessari per i bambini che presentano particolari problemi di salute: allergie / intolleranze alimentari, diabete, celiachia, favismo, malattie congenite del metabolismo, ecc..

E’ previsto il seguente percorso per le diete speciali:

  1. per patologie gravi (diabete, celiachia, allergie gravi ad alimenti, fenilchetonuria ecc...): va presentato un certificato del proprio pediatra o del medico di medicina generale al Servizio Pediatria di Comunità dell'Ausl (via della Costituzione 28/51 -Tel. 0546 602121), che si rapporta con la dietista del Comune e con il Dirigente scolastico per la realizzazione della dieta e per la definizione degli interventi necessari alla frequenza scolastica. La dietista del Comune provvederà a trasmettere la dieta al gestore del servizio di refezione;
  2. per intolleranze e allergie non gravi a uno o più alimenti: va presentato un certificato del proprio pediatra o del medico di medicina generale all'ufficio Refezioni Scolastiche del Servizio Istruzione del Comune di Faenza e all'insegnante di riferimento (Piazza Rampi 1 Tel. 0546 691653/54 - Fax 0546 691679), che provvederanno ognuno per propria competenza.

La sospensione delle diete speciali di cui ai punti 1 e 2 avviene solo su certificazione del Pediatra del bambino o del medico di medicina generale.

La dieta resta valida per tutto il periodo della scuola frequentata (infanzia, primaria o secondaria di I° grado), salvo diversa indicazione medica.

La dieta va sempre rinnovata al termine della scuola dell'infanzia e primaria, ovvero quando dalla scuola dell'infanzia si passa alla scuola primaria e dalla scuola primaria si passa alla scuola secondaria di I grado.

La dieta va sempre rinnovata anche se si cambia scuola (esempio, se dalla scuola Charlot si passa alla scuola Girasole, se dalla scuola Pirazzini si passa alla scuola Don Milani, se dalla scuola Bendandi si passa alla scuola Lanzoni, ecc.).

 

VARIAZIONI AL MENÙ SENZA RICETTA MEDICA

I problemi sanitari minori, come le patologie gastriointestinali lievi in via di guarigione che richiedono periodi di alimentazione modificata di durata inferiore ai 5 giorni, non necessitano di certificazione medica. La famiglia può chiedere direttamente alla cucina della scuola una dieta di “facile digeribilità”.

Qualora i genitori richiedano di usufruire di queste diete per periodi reiterati, é necessario attenersi al percorso "Diete Speciali".

È possibile chiedere diete particolari per motivi etico-religiosi, facendone richiesta al momento dell'iscrizione al servizio sul portale.

Per maggiori informazioni, in merito ai  "Criteri igienico-sanitari per la frequenza nelle collettività educative e scolastiche” consultare le pagine dedicate del sito internet dell'ASL.