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Un lungo cammino. Il monumento ad Alfredo Oriani

Un trittico di mostre, che si inaugurano in questo fine settimana a Brisighella, Lugo e Faenza, rendono omaggio alla figura di Domenico Rambelli, uno dei massimi scultori del Novecento italiano.
“Un lungo cammino. Il monumento ad Alfredo Oriani” è il titolo della mostra faentina, l’ultima in ordine di tempo dei tre eventi, che si aprirà sabato 18 marzo, alle ore 18.00, alla Galleria comunale d’Arte (Voltone della Molinella 4/6).

 

All’apertura interverranno il sindaco Giovanni Malpezzi, il vice sindaco e assessore alla cultura Massimo Isola, il direttore della Pinacoteca comunale Claudio Casadio e la direttrice della Biblioteca comunale manfrediana Daniela Simonini.

 

Domenico Rambelli lavorò al monumento per Alfredo Oriani dal 1920 fino alla fine degli anni Sessanta. Il lungo percorso progettuale e artistico è documentato da un’ampia serie di disegni, da fotografie e bozzetti, ma anche da lettere e corrispondenze che hanno lasciato una traccia utile a comprendere i vari momenti del processo creativo. Raccolta per la prima volta in modo completo tutta la documentazione esistente, è possibile apprezzare la genesi di questa opera che Rambelli ha fortemente desiderato, impegnandosi con grande tenacia. I tanti disegni conservati, oltre a lasciarci una bella testimonianza del segno grafico di Domenico Rambelli con l’uso magistrale dei tratteggi e del chiaroscuro, che rende potente il modellato del disegno, documentano sulle possibili varianti del tema.
Esemplare è la rielaborazione del volto che passa dalla prima resa naturalistica simbolica, con la barba fluidamente disegnata, a una semplificazione capace di recuperare in pieno un’espressività dove i particolari si perdono per lasciare un’impressione generale unitaria dell’opera. Utili a documentare il processo creativo sono anche le rielaborazioni su altri particolari, come la mano sinistra e i calzari che man mano tendono a scomparire, il piedistallo del monumento elaborato in più varianti e la ricerca di una dimensione spaziale che sappia mantenere il rapporto armonico con l’ambiente. La figura che risulta nella versione finale rientra nell’unità stilistica dei principali monumenti di Rambelli, quelli di Brisighella, Viareggio e Lugo.

Come le altre due mostre ospitate a Brisighella e Lugo, anche quella faentina resterà aperta al pubblico fino al 23 aprile 2017, con i seguenti orari: martedì, giovedì, sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, mercoledì e venerdì dalle 16 alle 19.