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Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

La data del 25 novembre come "Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne" è stata scelta dall'ONU, nella risoluzione dell'Assemblea Generale del 17 dicembre 1999, a ricordo delle tre sorelle Mirabal, violentate e uccise il 25 novembre 1960 nella Repubblica dominicana. La violenza sulle donne è un fenomeno che sta crescendo in modo diffuso e devastante in tutto il mondo, essa si fonda  sulla negazione dei diritti umani e delle pari opportunità, negazione affermata attraverso la violenta appropriazione o soppressione del loro corpo, complice anche una concezione possessiva e consumista della sessualità.

I comuni dell'Unione della Romagna Faentina, promuovono un unico calendario di eventi  diffusi nel territorio per dire no alla violenza sulle donne. Gli appuntamenti in calendario vogliono porre l'attenzione sulla tematica e sensibilizzare l'opinione pubblica.

 

Calendario degli eventi che si terranno in città

 

Venerdì 12 Novembre ore 18.30
Circolo Arci Prometeo (Vicolo Pasolini 6)
Presentazione del libro
Donna. Storia e critica di un concetto polemico

Il testo segue i movimenti del concetto di donna attraverso le parole di chi nell’età moderna ha contestato, individualmente e collettivamente, la sua definizione patriarcale. Il concetto di donna è doppiamente polemico. Esso afferma la differenza sessuale come differenza politica. Allo stesso tempo, è un concetto segnato internamente da differenze – di razza, di classe, di cultura – che ne rideterminano continuamente e conflittualmente il contenuto. Fare la storia del concetto di donna significa così affermare una diversa e parziale prospettiva sulla storia, che pone le basi per la critica femminista del presente. 
 L’Associazione SOS Donna, centro antiviolenza di Faenza, dialogherà con la Paola Rudan, autrice del libro Donna. Storia e critica di un concetto polemico. L’evento è patrocinato dalla Società Italiana delle Storiche e fa parte del progetto regionale “Donne: libere e protagoniste. Storie di impegno politico, sociale ed economico nella Romagna Faentina” promosso dall’Unione della Romagna Faentina.
Ingresso gratuito, per prenotazioni  info@sosdonna.com . Per l’accesso all'evento è obbligatorio il Green Pass.

 

Domenica 21 Novembre ore 21
Teatro dei Filodrammatici (Viale Stradone 7)
Spettacolo teatrale
Crepe

Che cosa è una crepa? È lo spiraglio da cui si intravede qualcosa che ci sforziamo di tenere nascosto. Chi di noi non ha mai cercato di proiettare un’immagine di sé che ritiene più accettabile per la società e dietro la quale si sente più sicuro? E forse se sei ragazza, donna, bambina, ti sei trovata a farlo senza davvero poter scegliere. È questo il tema dello spettacolo teatrale Crepe, portato in scena dalla compagnia Segni di Matita, durante il quale quattro donne si raccontano sui temi di famiglia, maternità, lavoro e futuro. Testo di Deanna Morlupi con Federica Bevilacqua, Veronica Drei, Deanna Morlupi e Dea Rakovac. Evento realizzato in collaborazione con Filodrammatica Berton e Associazione SOS Donna, centro antiviolenza di Faenza.

Ingresso € 10,00; per prenotazioni: 377 3626110 martedì, mercoledì e venerdì dalle 19 alle 21.
Per l’accesso all'evento è obbligatorio il Green Pass.

 

Martedì 23 Novembre ore 20.30
Cinema Sarti (Via Carlo Cesare Scaletta 10)
Proiezione film
L’amore rubato

Dalle 20.30 presso il Cinema Sarti le volontarie e operatrici dell’Associazione SOS Donna di Faenza saranno pronte ad accogliervi. Seguirà, alle ore 21.00, la proiezione di L’amore rubato, film drammatico, 60’, 2016, regia di Irish Braschi, con Emanuel Caserio, Antonio Catania, Cecilia Dazzi, Luisa De Santis, Antonello Fassari. Il film, tratto dall’omonimo romanzo di Dacia Maraini, racconta la storia di 5 donne diverse tra loro, per età e estrazione sociale, ma accomunate dall'esperienza di relazioni violente. Storie ispirate a reali fatti di cronaca, che affondano nel quotidiano e che s'intrecciano per dare vita ad un unico grande affresco.

L’ingresso alla serata è a offerta libera e il ricavato andrà a finanziare le attività del Centro Antiviolenza SOS Donna di Faenza. Per l’accesso all'evento è obbligatorio il Green Pass.

 

Giovedì 25 Novembre ore 18
Piazza Rampi
Inaugurazione del giglio in memoria di Ilenia Fabbri

In occasione della Giornata internazionale in contrasto alla violenza nei confronti delle donne verrà posto il 3° fiore, un giglio selvatico, sulla scultura in ricordo delle vittime di femminicidio nel territorio dell’Unione della Romagna Faentina. Dal 2009 è presente, presso l’Anagrafe di Faenza, l’istallazione permanente dell’opera d’arte bronzea realizzata con il contributo dell’UDI di Ravenna nell’ambito della “Staffetta Nazionale contro la violenza alle donne”. Quest’anno verrà installato un ulteriore giglio, in memoria di Ilenia Fabbri. Il giglio selvatico è stato realizzato dal mastro fabbro Alvaro Ricci Lucchi e decorato dalla mosaicista Barbara Liverani.

Interverranno: Milena Barzaglia, Assessora alle Politiche e Cultura di Genere del Comune di Faenza; Antonella Oriani, Presidente dell’Associazione SOS Donna, e le volontarie del centro antiviolenza di Faenza.

 

Giovedì 25 Novembre ore 21.30
Piccadilly Club (Via Cavour 11)
Concerti
Onda rosa indipendente – La Musica al Femminile

Il MEI presenta La Musica al Femminile con l’Onda rosa indipendente: cantautrici, cantanti, Dj e tanto altro al Femminile Plurale; da non perdere, una serata unica ed esclusiva. In partnership con Rai Radio Live, il programma sarà’ registrato e messo in onda da Rai Radio Live.

Ingresso a offerta libera, il cui ricavato verrà devoluto al Centro antiviolenza di Faenza gestito da SOS Donna. Per l’accesso all'evento è obbligatorio il Green Pass.

 

Da Giovedì 25 a Domenica 28 Novembre
Inaugurazione: 25 novembre, ore 10.30 in piazza Nenni
Voltone del Podestà (adiacente Piazza del Popolo)
Esposizione temporanea
Scarpette Rosse in ceramica contro la violenza sulle donne

Una selezione di scarpette rosse in ceramica, realizzate dai ceramisti faentini, viene esposta nell'ambito della quinta edizione del progetto "Scarpette Rosse in Ceramica per dire NO alla violenza sulle donne", coordinato a livello nazionale da AICC-Associazione Italiana Città della Ceramica.
Il progetto vuole essere un atto e una testimonianza forte, iconica, creativa su un tema di altissimo valore umano e sociale, con la realizzazione da parte dei ceramisti faentini ed italiani di scarpe rosse d'artigianato artistico da collocare ed esporre in vari contesti, espositivi e urbani. Saranno presenti il Sindaco e l’Assessora alle Politiche Cultura di Genere del comune di Faenza.
La partecipazione all'evento dovrà avvenire nel rispetto delle normative per il contenimento del covid-19.

 

Da Giovedì 25 Novembre
Inaugurazione ore 10.45
Piazza della Libertà, Fontana monumentale
Installazione
Sei archetipi femminili si fondono nel respiro della fontana storica

Progetto installazione: Ennio Nonni con Marco Valtieri. A cura di Lions Club Faenza Lioness.

 

Venerdì 26 Novembre ore 20.30
Teatro San Giuseppe (Via Giuseppe Cantagalli 1)
Pièce teatrale
Nemmeno con un fiore. Il prezzo dell’amore

Spettacolo scritto da Emanuela Frisoni, con Barbara Abbondanza, Patrizia Bollini e Giorgia Guerra. Ispirato ad un fatto di cronaca realmente accaduto, lo spettacolo porta personaggi di vari umanità a confrontarsi tra cinismi, domande e senso di impotenza sul delicato tema della donna prostituita. E’ un racconto a più voci che pone domande sul tema della violenza di genere. La raccolta di materiali e spunti di scrittura attinge direttamente dall’esperienza delle unità di strada e da operatori e operatrici della Comunità Papa Giovanni XXIII. Prenotazione obbligatoria all’indirizzo e-mail: segreteria.romagna@apg23.org .

Ingresso gratuito.
Per l’accesso all'evento è obbligatorio il Green Pass.

 

Sabato 27 Novembre e sabato 4 Dicembre ore 16
MIC Museo Internazionale delle Ceramiche (Viale Alfredo Baccarini 19)
Visita guidata
Gioia di Ber

Gioia di Ber è la nuova mostra allestita negli spazi del MIC e dedicata al versatore di vino e acqua, dal banchetto romano al design moderno. Una lettura particolare verrà dedicata per questa occasione alla tematica femminile, a partire dalla raffigurazione della donna nell’antichità classica, alla produzione rinascimentale del vasellame amatorio, passando per il ruolo della donna nella tradizione popolare e, infine, la creatività del design femminile di note autrici come Antonia Campi e Elena Salmistraro. Evento in collaborazione con Associazione SOS Donna, centro antiviolenza di Faenza. Intervento dell’Assessora alle Politiche e Cultura di Genere del comune di Faenza.

Costo: 5€ Per partecipare è necessaria la prenotazione (massimo 35 posti) al numero 0546 697311.
Per l’accesso all'evento è obbligatorio il Green Pass.

 

Venerdì 10 dicembre 2021 ore 21
Sala Fellini, Piazza S. Maria Foris Portam 2
Monologo teatrale
Perchè io ho vinto

Adattamento teatrale dal libro “Višegrad. L’odio, la morte, l’oblio.” di Luca Leone, con Nela Lucic, ideato e diretto da Luca Gaeta. Sinossi: Sarajevo, 2000: nel salottino di una casa occupata alla fine della guerra, Bakira, musulmano-bosniaca miracolosamente sfuggita con la sua famiglia alla pulizia etnica serbo-bosniaca attuata su larga scala a Višegrad, progetta il ritorno a casa suo e di un gruppo di altri coraggiosi e al contempo rivive gli orrori di pochi anni prima. Un evento nell'ambito del progetto "Most 2021: I walk the line" promosso da Iscos Emilia-Romagna ETS e Anolf Emilia-Romagna ODV.
 Ingresso gratuito.
Per informazioni e prenotazioni: iscos.emiliaromagna@cisl.it

 

Martedì 14 Dicembre ore 18.30
Biblioteca Comunale Manfrediana (Via Manfredi 14)
Conferenza
Tra le rose e le viole: storia del movimento transessuale italiano

Il partire da sé, insieme alla presa di parola dei soggetti subalterni cui è sempre stata negata, è il fondamento di ogni prassi politica che voglia sovvertire le forme di oppressione. Porpora Marcasciano, Presidente del MIT (Movimento Identità Transessuale) parte da sé e dalle sue compagne per tramandare la storia delle lotte, individuali e collettive, per rivendicare la propria identità. L’Associazione SOS Donna dialogherà con lei in merito alla nascita e alla genesi del movimento politico transessuale in Italia a partire dai libri di cui è autrice. L’evento è inserito all’interno del progetto regionale “Libertà nella differenza” promosso dall’Associazione SOS Donna. L’ingresso alla serata è a offerta libera e il ricavato andrà a finanziare le attività del Centro Antiviolenza di Faenza. Per l’accesso all'evento è obbligatorio il Green Pass.

Per prenotare: info@sosdonna.com .