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MOZIONE SULL'INTRODUZIONE DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA A FAENZA

30 Novembre 2007

IL CONSIGLIO COMUNALE DI FAENZA
- riunito in data 30.11.2007 -
Premesso che:
- il tema della raccolta dei rifiuti è diventato una delle maggiori problematiche per le Amministrazioni Pubbliche, sia in termini di gestione che per il forte impatto economico che inevitabilmente ricade sulla popolazione;
- nel programma di mandato amministrativo 2005/2010 l’introduzione della raccolta domiciliare porta a porta è chiaramente indicata come obiettivo di questa Amministrazione Comunale.
Considerato che:
- l’esperienza della raccolta puntuale porta a porta è ormai matura e consolidata in moltissime realtà del nostro paese, comprese città servite dal nostro stesso gestore della raccolta - Hera S.p.A. - che hanno raggiunto quote di differenziazione fino oltre il 70%;
- ATO ha individuato l’obiettivo minimo del 50% di raccolta differenziata dei rifiuti entro il 2009; attualmente il nostro Comune supera di poco il 40% e non si intravedono presupposti per un aumento di un ulteriore 10% nei prossimi 2 anni con l’attuate sistema di raccolta;
- Hera S.p.A. è una società a maggioranza pubblica e, in quanto tale, deve operare nell’interesse del bene collettivo e secondo le indicazioni e gli indirizzi dei propri clienti (in questo caso il Comune di Faenza); a tale proposito, nelle linee programmatiche per il mandato amministrativo 2005/2010 del Comune di Faenza si afferma: « Hera non deve essere lasciata libera di subordinare le proprie scelte industriali alla sola reazione dei mercati finanziari ma deve trovare un equilibrio per soddisfare le esigenze del territorio (...) riconducendo la gestione dei rifiuti nell’alveo della politica, controllabile dai cittadini e sottraendola alla sola logica del profitto »;
- il Consiglio Comunale di Faenza ha, in più occasioni, ribadito il proprio No ad ogni forma di incenerimento dei rifiuti - ulteriore fonte di inquinamento che il Parlamento Europeo riconosce come “semplice metodo di smaltimento” e non più “forma di recupero energetica” - e principale ostacolo alla scelta della differenziazione dei rifiuti;
- all’interno della città sono presenti realtà consolidate che credono fortemente e operano nel settore del recupero e riciclaggio dei rifiuti;
- la Provincia di Ravenna, tramite bando in scadenza il 30.12.2007, ha messo a disposizione dei Comuni del proprio territorio la somma di € 160.000 per cofinanziare progetti innovativi nel settore dei rifiuti.
Impegna il Sindaco e la Giunta Comunale
- ad attivare, in tempi brevi, in collaborazione con HERA, un progetto di raccolta differenziata sperimentale domiciliare porta a porta - metodo innovativo che fa della salvaguardia dell’ambiente, della salute e del bene comune il proprio cardine - che favorisca il raggiungimento dei migliori obiettivi di riduzione dei rifiuti prodotti e di incremento della raccolta differenziata nel territorio del Comune di Faenza e per permettere all’Amministrazione Comunale la valutazione di costi e benefici;
- ad avviare, contestualmente all’attuazione del suddetto progetto, una capillare campagna di informazione e sensibilizzazione della cittadinanza sui motivi e i vantaggi dell’adozione della raccolta domiciliare porta a porta e sull’importanza che rivestono la differenziazione e il riciclaggio dei rifiuti.
Votata all’unanimità