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O.d.G. "Provvedimenti di riduzione del danno per utilizzo di sostanze stupefacenti"

02 Marzo 2007

Il Consiglio Comunale di Faenza
riunito in data 1.03.2007
Premesso
che la decisione assunta dal Ministro della Salute Livia Turco, in accordo con il Ministro della Giustizia e sentito il Ministro della Solidarietà sociale, finalizzata a consentire un aumento del limite di possesso di cannabis ad uso personale,
che tale decisione interessa solo un aspetto della più ampia problematica dell’uso di sostanze stupefacenti;
considerato che
in sintonia con le politiche indicate dalle Nazioni Unite, dall’Unione Europea e dall’OMS, è necessario continuare ad intervenire mantenendo un approccio sistemico al problema, tenendo conto di quattro punti di riferimento indicati dallacomunità europea e riconducibili a:

  • riduzione dell’offerta(repressione dello spaccio al fine di colpire i veri mercanti di morte)
  • prevenzione(attraverso l’integrazione di politiche educative, culturali, sociali e sanitarie)
  • cura/recupero(con la valorizzazione del ruolo del Servizio pubblico e del Volontariato sociale, anche attraverso la promozione e realizzazione di azioni diversificate, sempre finalizzate al reinserimento nella società di chi è vittima dell’utilizzo di sostanze)
  • riduzione del danno (in riferimento sia alle conseguenze sociali dell’utilizzo di sostanze stupefacenti sia ai tossicodipendenti stessi).

Ritenendo che
il decreto del novembre 2006, sia finalizzato a non stigmatizzare in particolare la vita di giovanissimi che fanno uso di cannabis, evitando loro il contatto con contesti penali che non offrono percorsi educativi/riabilitativi, sia da intendersi come protezione degli stessi, attraverso una formula che tende a depenalizzare l’atto pur mantenendo le opportune sanzioni amministrative,
ma che contestualmente debba continuare l’attività di prevenzione per illustrare i danni alla salute che ogni droga provoca nei consumatori, ed evitare di comunicare agli stessi messaggi ambigui,
sia necessario promuovere ulteriori azioni di sostegno verso le famiglie, per favorire una maggiore assunzione della responsabilità genitoriale, del recupero del ruolo educativo e di controllo, inseriti in un contesto sociale più attento al malessere espresso, oggi, con modalità diverse, da molti giovani e giovanissimi come anche da fragili adulti,
sia necessario contrastare quelle proposte dei mass media che, favoriti da un’evidente maggiore disponibilità di droghe, presentano l’utilizzo di sostanze come “normalità”,
che tossicodipendenza e criminalità, non rappresentano un connubio inscindibile, ma ogni situazione possa essere valutata rispetto al percorso di vita del singolo attore e non necessariamente confinata alla sola verifica della dose/quantità di sostanze di cui il soggetto è in possesso;
Considerato
che occorre anche per questa scelta legislativa un periodo di sperimentazione, analisi e ricerca per verificarne gli esiti
Ritenuto
che “riduzione del danno” non significa “tolleranza” e che l’impatto sociale conseguente all’uso di sostanze non può essere sottovalutato,
che anche l’abuso di altre sostanze, quali alcool, fumo, ecc. comporta gravissimi impatti per la sicurezza sociale insieme a gravi rischi per la salute dei singoli
il Consiglio Comunale di Faenza invita Governo e Parlamento
a incrementare le azioni di promozione del benessere verso le giovani generazioni, di sostegno alle responsabilità genitoriali delle famiglie, anche coinvolgendo le scuole nella realizzazione di campagne informative, in particolare rivolte ai genitori, sui rischi personali e sociali connessi all’uso di “sostanze”;
a definire nuovi provvedimenti che sanzionino gli effetti dell’uso di sostanze stupefacenti e/o di sostanze che alterano le capacità psico-fisiche, spesso causa di danni gravissimi a terzi e ai soggetti stessi.
Approvato a maggioranza dai gruppi Uniti nell’Ulivo - PRC - Verdi e col voto contrario dei gruppi Forza Italia - La tua Faenza-UDC - AN - Lega Nord