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MOZIONE "OPEN DATA"

15 Luglio 2011

IL CONSIGLIO COMUNALE DI FAENZA

- riunito in data 12.07.2011 -

 

   Premesso che:

in tempi recenti grande spinta propulsiva all’affermarsi sul piano internazionale dell’Open Government è stata data della diramazione, da parte del Presidente degli Stati Uniti d’America Barack Obama nel dicembre 2009, della Direttiva sull’Open Government incentrata sui principi di Trasparenza, Partecipazione e Collaborazione, nella quale si legge testualmente:

Fin dove possibile e sottostando alle sole restrizioni valide, le agenzie devono pubblicare le informazioni on line utilizzando un formato aperto (open) che possa cioè essere recuperato, soggetto ad azioni di download, indicizzato e ricercato attraverso le applicazioni di ricerca web più comunemente utilizzate. Per formato open si intende un formato indipendente rispetto alla piattaforma, leggibile dall’elaboratore e reso disponibile al pubblico senza che sia impedito il riuso dell’informazione veicolata”.

Parte fondante dell’Open Government è l’adozione di politiche di Open Data, tema centrale per lo sviluppo di Internet perché riguarda da vicino i cittadini, le imprese e la Pubblica Amministrazione: la disponibilità su Internet del patrimonio informativo pubblico rappresenta, infatti, non solo uno strumento importante per la partecipazione democratica e per lo sviluppo di nuovi modelli di gestione della cosa pubblica, ma anche un volano per la creazione di modelli di business innovativi.

Le Pubbliche Amministrazioni devono concentrarsi sulla produzione, classificazione e pubblicazione di dati e informazioni grezzi e disaggregati, lasciando, salvo eccezioni espressamente previste dalla legge, all’iniziativa privata lo sviluppo di applicazioni ed interfacce per la loro rielaborazione, consultazione e fruizione.

Un orientamento della Pubblica Amministrazione verso l’Open Data offre nuove opportunità a chi investe nella Rete, incentivando la crescita di nuovi distretti dell’economia immateriale che rappresenterebbero un nuovo modello di produzione da affiancare a quello tradizionale oggi in crisi e, troppo spesso, sostenuto dagli aiuti di stato.

Posizione ribadita anche dalla Direttiva 2003/98/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio, approvata il 17 novembre 2003 e pubblicata nella GUCE n. L 345 del 31 dicembre 2003, che costituisce il primo passo in tema di riutilizzo dell’informazione del settore pubblico.

 

   Considerato che:

nelle linee programmatiche approvate con atto del Consiglio Comunale il 27 maggio 2010:

-  al punto 2.1 - Comunicazione e Partecipazione si legge:

  Verrà facilitata la possibilità di accesso dei cittadini alle informazioni che attengono la gestione del governo locale, anche mediante l’utilizzo delle tecnologie informatiche” e ancora “Il bilancio comunale, i regolamenti e le delibere approvate saranno tempestivamente pubblicati sul sito internet del Comune”.

-  al punto 2.2 - La vigente legislazione sulla trasparenza degli atti pubblici necessita di essere ulteriormente declinata in politiche attive”.

In particolare si è evidenziata la necessità di rendere effettiva la massima trasparenza ed accessibilità ai dati concernenti il bilancio comunale.

 

Impegna la Giunta

 

a pubblicare i dati relativi al presente e ai prossimi bilanci comunali secondo le metodologie proprie degli open data; i dati pubblicati dovranno dunque rispondere ai seguenti requisiti:

 

  1. Completi - I dati forniti devono essere completi, a meno di restrizioni di legge.
  2. Grezzi - I dati devono essere forniti il più possibile granularmente, senza aggregazioni di sorta.
  3. Attuali - I dati devono essere forniti nel più breve tempo possibile.
  4. Accessibili - I dati devono essere accessibili dal più vasto numero di persone possibile.
  5. Processabili automaticamente - I dati devono essere strutturati in modo da consentire l’analisi attraverso strumenti informatici.
  6. Non-discriminatori - I dati devono essere accessibili a chiunque, senza necessità di registrazione.
  7. Formati Non-proprietari - I dati devono essere forniti in formati non proprietari.
  8. Rilasciati con licenza Italian Open Data License v1.0 ( http://http://www.formez.it/iodl/ ).

 

I dati saranno pubblicati sul sito internet del Comune, a disposizione di terzi per analisi e diffusione.

 

 

Votata all’unanimità