Sito Ufficiale del Comune di Faenza

Salta ai contenuti
 

Piazza del Popolo n. 31
Telefono 0546691111 - Fax 0546691499
PEC comune.faenza@cert.provincia.ra.it

COME FARE PER...
  • Cittadino
  • Impresa
 
 
 
Sei in: Home » Amministrazione » Consiglio comunale » I lavori del Co... » Ordini del Gior... » ORDINE DEL GIORNO "ESTENSIONE DEL SISTEMA DI RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA SU TUTTO IL TERRITORIO COMUNALE"  
 

ORDINE DEL GIORNO "ESTENSIONE DEL SISTEMA DI RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA SU TUTTO IL TERRITORIO COMUNALE"

05 Aprile 2011

 IL CONSIGLIO COMUNALE DI FAENZA
- riunito in data 04.04.2011 -

 

   PREMESSO

che il tema della raccolta dei rifiuti è una problematica che le amministrazioni pubbliche debbono affrontare in termini ambientali ed economici;

 

  VISTO:

- l’art. 198 del D.L. n. 152/2006 che attribuisce ai Comuni la gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti urbani assimilati, con particolare riferimento alle modalità del servizio di raccolta, trasporto e smaltimento;

- la necessità di salvaguardare gli interessi pubblici connessi all’ambiente attraverso una riduzione delle quantità di rifiuti indifferenziati destinati allo smaltimento in discarica ed un incremento della raccolta differenziata dei rifiuti urbani ed assimilati per il mantenimento e il miglioramento degli obiettivi fissati dall’art. 205 del succitato D.L. n. 152/2006 che prevede per l’anno 2012 il raggiungimento dell’obiettivo del 65% di raccolta differenziata;

- che lo scorso 31 dicembre 2010 è terminato il periodo di sperimentazione di 18 mesi del sistema di raccolta differenziata detto “porta a porta” nelle frazioni di Borgo Tuliero, Granarolo e Reda;

 

  CONSIDERATO:

- che le linee programmatiche del mandato amministrativo 2010/2015 al punto 4.4 recitano: «L’estensione a tutto il territorio comunale del sistema di raccolta porta a porta di rifiuti rappresenta un obiettivo ineludibile a breve termine. L’ottimizzazione del suo processo deve produrre necessariamente un netto abbassamento dei costi attraverso la filiera del recupero. Verranno, inoltre, attuate politiche attive ed educative aventi l’obiettivo di perseguire una strategia “Rifiuti Zero”, prendendo in considerazione le esperienze virtuose dei cosiddetti “Comuni a cinque stelle”. Il notevole incremento della percentuale di rifiuti riciclati eviterà di realizzare inceneritori o termovalorizzatori comunali o consortili»;

- che l’esperienza della raccolta “porta a porta” è ormai matura e consolidata in moltissime realtà del nostro Paese, comprese città servite dal nostro stesso gestore della raccolta - Hera S.p.A. - che hanno raggiunto quote di differenziazione fin oltre il 70%;

- le attuali alte rese percentuali di raccolta differenziata nelle frazioni del Comune di Faenza dove è in corso il sistema di raccolta dei rifiuti urbani ed assimilati in modalità “porta a porta”, dati che si sono consolidati e mantenuti nel tempo;

- che il “porta a porta” richiede ai cittadini interessati da tale progetto un notevole sforzo culturale ed un impegno che va mantenuto e premiato;

- il documento unitario che le associazioni aderenti all’osservatorio sul porta a porta hanno stilato in questi giorni, in cui si confermano i dati positivi della sperimentazione, si dà per scontato il prosieguo della stessa e si chiede l’ampliamento su tutta la città di Faenza;

- che l’attuazione del porta a porta porterà, tra i tanti vantaggi possibili, maggiori introiti per il commercio di materiali riciclabili, un maggior riciclaggio, minori spese di smaltimento in discarica ed inceneritori, nuove opportunità di lavoro e maggior praticità per il cittadino;

- che la raccolta differenziata dovrebbe essere impostata in modo tale da consentire ai cittadini una corretta separazione dei materiali, evitare conferimenti impropri e permettere l’applicazione della tariffa puntuale, in relazione all’effettiva produzione delle singole famiglie. La futura applicazione di questa tariffa si basa sulla semplice equazione meno rifiuti produci, meno paghi;

- che i rifiuti raccolti in maniera differenziata e quindi avviati al riciclaggio sono a Faenza circa il 53% del totale dei rifiuti prodotti sul territorio comunale e che l’obbligo di legge per il 2011 è il raggiungimento del 60% e del 65% per il 2012, la raccolta differenziata porta a porta risulta essere un sistema valido per andare in questa direzione;

- che il sistema di raccolta parta a porta ha un forte impatto sulla cittadinanza, sviluppando sulla stessa un forte senso civico, determinando spinte educative, ecologiche ed ambientali sia sugli adulti che sulle nuove generazioni, alle quali lasciamo in eredità il nostro territorio.

 

INVITA IL SINDACO E LA GIUNTA

 

  • a mantenere e consolidare l’attuale progetto di raccolta dei rifiuti porta a porta in tutte le frazioni comunali attualmente coperte da tale servizio;
  • a perseguire il graduale allargamento del sistema di raccolta dei rifiuti porta a porta in tutto il territorio del Comune di Faenza (abitazioni private, esercizi commerciali, industriali, ecc.);
  • a passare, una volta a pieno regime, al sistema a tariffa puntuale, che incentiva maggiormente ed è particolarmente premiante nei confronti dei cittadini più virtuosi;
  • ad avviare, contestualmente all’attuazione del suddetto progetto, una capillare campagna di informazione e sensibilizzazione della cittadinanza sui motivi ed i vantaggi dell’adozione della raccolta domiciliare porta a porta e sull’importanza che rivestono la differenziazione e il riciclaggio dei rifiuti;
  • a rendere trasparenti e fruibili alla cittadinanza i risultati ottenuti con rendicontazioni periodiche;
  • a promuovere altre iniziative atte alla riduzione dei rifiuti a monte esempio strategia “Rifiuti Zero”.

 

Votato a maggioranza